NOTE SUL SENSO TEOLOGICO DELLA VESTE


a cura di Padre Marcello Fadda
L'abito è come una seconda pelle ,che viene adoperata a protezione di una integrità materiale e spirituale. Nel cristianesimo si parla spesso della grazia di Dio sotto il simbolo dell'abito . Così scrive l'apostolo Paolo nella lettera ai Galati:"Voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo".Vestirsi di un abito nuovo nella Bibbia vuol dire diventare un uomo nuovo.  Abbiamo esempi particolari delle vesti indossate anche nella Scrittura:"allora si aprirono gli occhi ad entrambi e s'accorsero che erano nudi ; unirono delle foglie di fico e ne fecero delle cinture ... L'uomo chiamò sua moglie Eva ,perchè è stata la madre di tutti i viventi . Dio il Signore fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle e li vestì" (Gen 3,7.20-21) "(Le donne), entrate nel sepolcro , videro un giovane seduto a destra , vestito di una veste bianca , e furono spaventate ( Mc 16,5).

In conclusione la veste esprime la dignità battesimale, l'appartenenza a Cristo, l'Alleanza sancita nella Vestizione, la novità di vita, la vita nella chiesa come popolo sacerdotale, l'appartenenza ad una fraternità con caratteristiche storiche , spirituali e culturali tipiche ed uniche. Nel Battesimo ad esempio avviene una cosa tanto importante oltre ai segni dell'acqua, dell'olio, della luce, viene fatto indossare un abito nuovo, la bianca veste dei Figli di Dio. Non a caso Gesù nomina in una parabola la veste nuziale. Con questo vuol indicare cosa accade all'uomo.  Paolo scrive: "Vestitevi dell'uomo nuovo creato secondo Dio" . Ecco cosa si intende: essere trovato vestito nel momento del giudizio finale.  La veste dei confratelli esprime al contempo la dignità che viene dal battesimo e l'espressione concreta di questa dignità che è il servizio; essa è tunica è grembiule.